FX UNPLUGGED – stop profit sul CAD

Le due operazioni a favore di CAD si sono chiuse in stop profit.

USDCAD

Dopo il raggiungimento del primo target, abbiamo spostato lo stop da breakeven a stop profit sul livello 1,0890. Il ritracciamento del cross ha fatto scattare lo stop profit. Peccato, perché poche ore dopo il prezzo ha toccato anche il nostro secondo target. Questi sono i rischi che si corrono quando si opta per un trailing stop: si garantisce un (piccolo) profitto certo, ma si rinuncia ad un (maggiore) profitto potenziale.

EURCAD

Anche su EURCAD abbiamo spostato lo stop in profit e abbiamo chiuso l’operazione lungo il ritracciamento.

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FX UnPlugged – Take profit USDCAD (70 pips)

Nella giornata di giovedì l’operazione short sulla coppia major USDCAD ha raggiunto il primo livello di take profit.

USDCAD short 1,0930 take profit 1,0860 (70 pips) = +1,8%

USDCAD

L’ingresso short dal livello 1,0930 risale al 6 giugno. Nella mattina di giovedì 12 il prezzo ha toccato il primo take profit 1,0860, posto in corrispondenza di una precedente area di supporto statico. Su questo livello liquidiamo mezza posizione incassando 70 pips di profitto e spostiamo lo stop loss a breakeven sul livello 1,0925 (5 pips di protezione) sulla mezza size restante.

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FX UnPlugged – Simulazione 2010-2013

Questo breve video presenta l’analisi svolta per simulare l’applicazione della FX UnPlugged sulle 7 coppie major dao 2010 al 2013.

Per maggiori informazioni, o per ricevere il report in pdf di questa analisi, potete inviare una mail a <info@diarioditrading.it> e riceverete le informazioni richieste

Performance Simulata 2010-2013

Vi siete mai chiesti che risultati avrebbe ottenuto la strategia FX UnPlugged, applicata con continuità sul mercato forex per un periodo prolungato? Ora abbiamo la risposta: abbiamo simulato l’applicazione di questa strategia sulle 7 coppie major su un arco di 4 anni, dal 2010 al 2013, per valutare la performance complessiva nel tempo. Ecco il risultato:

Osservazioni:
-RISULTATI: questo non è un report di performance reali, bensì una simulazione ex-post sui grafici daily del periodo 2010-2013, ottenuta applicando esattamente le stesse regole e gli stessi pattern che utilizziamo ogni giorno per le operazioni descritte su questo blog.
-COPPIE MAJOR: abbiamo scelto di analizzare solo le 7 coppie major, sia per ragioni di semplicità e brevità di analisi, sia per ragioni di importanza, poiché sono le coppie principali da cui derivano tutti i cross secondari.
-STOP E TARGET: nella strategia FX UnPlugged c’è una forte componente discrezionale nella scelta degli stop loss e dei take profit, che è impossibile da simulare a posteriori. Per semplicità di analisi, abbiamo scelto di posizionare sempre lo stop loss all’estremo del pattern e di impostare il take profit con risk reward 1:1, 2:1 e 3:1, suddividendo l’operazione in 3 ingressi frazionati.
-SPREAD e SLIPPAGE: non abbiamo considerato nè l’incidenza degli spread, nè quella degli slippage, poiché tutte le operazioni sono impostate con ordini pending distanti dal close della candela daily e i target sono abbastanza ampi da compensare ampiamente lo spread bid-ask dei principali broker

Per una presentazione generale della strategia FX UnPlugged, guarda questo video_didattico.

Se vuoi approfondire la strategia FX UnPlugged, puoi acquistare il corso online completo, che comprende:
-videocorso di 2 ore (da scaricare su PC)
-slide del corso in pdf (oltre 90 pagine)
-file excel per il money management
-report completo della simulazione 2010-2013 con dettaglio delle operazioni
-2 mesi di segnali didattici in real time con invio giornaliero

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FOREX – 3 target raggiunti in 1 giorno

Ieri pomeriggio 3 delle 5 operazioni in portafoglio hanno raggiunto il primo take profit, quello con il rapporto risk-reward 1:1, e abbiamo liquidato mezza posizione. Da questo punto proseguiamo con la restante size con lo stop a breakeven fino al raggiungimento del target successivo. Sono tutte operazioni short sul CAD, quindi i 3 risultati sono evidentemente correlati.

USDCAD


EURCAD


CADCHF

Ecco l’aggiornamento del portafoglio con le operazioni residue ancora aperte. Dato che tutte le operazioni sono free-risk, il portafoglio ha un profit minimo di 1,7% e un profit massimo di 15%.

 

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FOREX – analisi di medio periodo sui cambi major

Ecco la panoramica dei cambi major sui grafici giornalieri di medio periodo, aggiornati alla chiusura di venerdì sera.

EURUSD

Prosegue la fase di lateralità del cambio, principale, che nelle ultime 3 sedute è rimasto ingabbiato in un box di congestione attorno al 50% di ritracciamento rispetto al lungo swing rialzista che va dall’inizio di settembre alla fine di ottobre. La permanenza del cambio su questo livello chiave, che notoriamente costituisce uno spartiacque tra l’inversione di trend e il proseguimento, non ci stupisce particolarmente, così come l’iniziale falso breakout ribassista del 7-8 novembre che aveva portato a segnare nuovi minimi attorno al livello figura 1,330. Aspettiamo nei prossimi giorni la rottura di tali minimi per una conferma della possibile inversione al ribasso, o più probabilmente un superamento della soglia del 38% in area 1,3550 per una ripresa dell’uptrend.

GBPUSD

Il cable ha disegnato in poche settimane due perfetti swing tra il doppio massimo in area 1,6250 e il doppio minimo in area 1,5920. Successivamente ha segnato un massimo inferiore 1,6115 e ha concluso l’ottava con un tentativo di rottura di tale livello, non riuscito. Questa zona di ampia lateralità potrebbe essere una fase di accumulazione prima di una ripresa del grande movimento rialzista che accompagna la sterlina da questa estate. Aspettiamo il superamento del livello 1,620 per dare una conferma di questo scenario.

USDJPY

Tra tutte le valute, lo yen è quella che sta mostrando la maggiore lateralità di lungo periodo, ben descritta da un cuneo di compressione di volatilità sul grafico di lungo periodo (settimanale). Spostando la nostra analisi sul medio periodo (giornaliero) emerge l’importanza della resistenza statica 100,50 che ha rappresentato una barriera insuperabile per il movimento rialzista. In queste condizioni, conviene impostare un’operatività di tipo swing trading tra i livelli di massimo e minimo multiday finché la coppia non dimostrerà una chiara impostazione direzionale.

USDCAD

Impostazione rialzista per il looney, che continua a segnare minimi crescenti e massimi crescenti. La recente chiusura sui minimi della settimana potrebbe costituire una buona occasione per un ingresso long a favore di trend, purché confermata da qualche pattern candlestick di ripresa dell’uptrend e di inversione di breve periodo.

AUSDUSD

Ingabbiato in una zona di congestione rettangolare tra 0,9370 e 0,9280, l’aussie sembra aver interrotto il trend ribassista ri breve periodo che aveva avuto origine dal massimo assoluto del 23 ottobre a 0,9758. I minimi sono appoggiati su un supporto di medio periodo costituito da un livello statico importante a livello multiday, che potrebbe fare da base ad un ampio testa e spalle ribassista. La rottura di questo livello di supporto potrebbe proiettare il dollaro australiano sotto 0,90 contro il dollaro USA nel giro di poche settimane.

NZDUSD

Dall’inizio di settembre al 22 ottobre il kiwi ha segnato un chiaro movimento rialzista, interrotto solamente da una breve fase di correzione laterale a inizio ottobre, che non è riuscita però a violare l’impostazione rialzista di fondo. Successivamente il grafico ha disegnato un massimo inferiore compreso tra due minimi decrescenti, tracciando così la spalla destra di un testa e spalle ribassista. Questa figura grafica, se confermata da una rottura decisa della neckline (spesso seguita da un movimento di re-test della neckline stessa dal basso in funzione di resistenza) proietterebbe il cambio ad una target intorno al livello 0,7830, ottenuto proiettando l’altezza della testa a partire dalla neckline stessa.

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FOREX – 1 stop e 1 occasione mancata

Accelerazione ribassista su EURUSD (acquisti di dollaro USA) scatenata dai NFP rilasciati alle 14.30. Come conseguenza, scatta lo stop loss sull’operazione long GBPUSD e raggiunge il primo target l’operazione long USDCAD. Peccato però che la seconda non sia entrata in posizione, quindi è stata un’occasione mancata.

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FOREX – nuovi segnali di ingresso

La giornata di ieri ha impresso forti accelerazioni direzionali alle principali coppie valutarie, in parte riassorbite nel corso della correzione che si è sviluppata nelle ore della sessione americana. Questo movimento ha generato diversi segnali di ingresso a favore di trend secondo i pattern della tecnica forex unplugged, perciò il portafoglio si ricostruisce con nuove operazioni a mercato e nuovi ingressi pending.

GBPUSD long (hammer rialzista) = pending
USDCHF short (hammer ribassista) = a mercato
USDCAD long (bullish engulfing) = pending
EURCAD long (hammer rialzista) = a mercato
CADHCF short (doji ribassista) = pending

Attenzione, 4 di queste operazioni sono correlate, perché coinvolgono CAD e CHF, quindi sono rischi non indipendenti. Nei grafici seguenti sono indicati i livelli di ingresso stop e target, i pattern sono evidenziati in azzurro.

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