FOREX – 3 ingressi in posizione, 2 target già raggiunti

Per chi ha seguito la videoanalisi di lunedì scorso, ecco l’aggiornamento sulle operazioni annunciate.

EURGBP = primo target raggiunto, stop a breakeven
USDCHF = primo target raggiunto, stop a breakeven
GBPCHF = operazione in corso

EURGBP

Ingresso short 0,8376 sul segnale della doji ribassista (gravestone) e stop loss 0,8395. Il primo target 0,8335 è stato raggiunto in giornata, possiamo ora seguire il movimento fino al target successivo sul livello 0,83 figura.

USDCHF

Chiaro segnale di inversione rappresentato dal pattern reversal bar, quasi una engulfing. Ingresso short sul breakout del pattern, con stop loss 0,9066 con stop loss 0,9125 e target differenziato a 0,9010 e 0,8920.

GBPCHF

Preciso segnale di ingresso long fornito dal pattern hammer rialzista, con ingresso pending sul livello tondo 1,4700 figura e stop loss 1,4665 (35 pips). Nella giornata di mercoledì l’operazione ha già raggiunto il primo target 1,4770 (gain di 70 pips, con risk reward 2:1) e spostiamo lo stop in pari sulla restante mezza posizione, con target 1,4810.

*******************************
Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulle tecniche e le strategie descritte in questi articoli, oppure chiarimenti didattici sul trading su indici, forex e commodities, invia una mail a info(at)diarioditrading.it
e ti risponderemo.

The following two tabs change content below.

DiarioDiTrading

Ultimi post di DiarioDiTrading (vedi tutti)

0 pensieri su “FOREX – 3 ingressi in posizione, 2 target già raggiunti

  1. Marzio Marzi ha detto:

    ho seguito il wbr di ieri. (i test sulle sole BB non danno esiti positivi. vorrei provarli con gli indicatori trattati) gradirei ric ea relativi:

    – BO.BI – %B – BBW

    buona giornata

  2. Piero De Gregoris ha detto:

    Non capisco il trade GBP/CHF. L’engulfing che si vede è in trend ribassista, quindi è un LAST engulfing bottom. Casomai se il grafico conferma l’inversione da bearish a bullish, si può vedere se entrare long, no short. La pin successiva rafforza il pattern.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *