LINEA FOREX – presa di profitto parziale su AUDNZD

Nel corso della giornata il cross australiano AUDNZD si è trovato in prossimità del livelli 1,2070-2080 dove si trovani diversi livelli di supporto/resistenza statica, perciò ho deciso di liquidare metà posizione con una presa di profitto parziale. Proseguo l’operazione con la restante size fino al target posizionato sul livello figura 1,2000.

LINEA FOREX – stop profit su AUDUSD

L’aussie ha rimbalzato contro il limite superiore del canale ribassista di medio periodo e, avendo eseguito l’ingresso long sul limite inferiore, chiudo l’operazione in stop profit. Con queste configurazioni grafiche, sarebbe più conveniente entrare lungo l’inclinazione del canale, cioè short dal limite superiore, ma siccome sono figure di continuazione opposte al trend in corso sul timeframe superiore (in questo caso rialzista sul daily) ho preferito tradare sul lato corto dello swing, ma a favore di trend primario.

LINEA FOREX – protezione posizioni AUDUSD e AUDNZD

Sui due principali cross contro aussie, ho già maturato un interessante profitto ma si sta delineando una situazione di incertezza che mi convince a spostare gli stop a protezione in pareggio.

AUDUSD
Ho impostato l’operazione long sull’aussie osservando il trading range nel grafico weekly, con ingresso sui minimi del hammer settimanale (freccina blu). Vediamo se mi porta in target nella mezzeria del box di congestione. Certo, in testa ha un triplo massimo che potrebbe spingere giù l’aussie, ma è altrettanto vero che sotto c’è un triplo minimo che lo sostiene. Insomma, siamo nel bel mezzo di una partita a ping-pong. Stando così le cose, preferisco spostare lo stop loss sopra i livelli di ingresso, per evitare di incorrere in una inutile perdita se nel corso della giornata si dovesse sviluppare un movimento a favore di USD, che investirebbe anche l’AUDUSD.

AUDNZD
Qui ci spostiamo su un timeframe più breve e osserviamo il grafico H4. Sono entrato short dopo i dati della RBNZ dell’altro giorno, sul possibile pullback dopo il forte ribasso del kiwi, dato che il trend macro è comunque ribassista sul cross. E infatti il mio ingresso ha guadagnato rapidamente una figura fino al punto giallo, ma il mio target era sul livello tondo 1,2200 e lo ha mancato. Purtroppo ieri si è rimangiato tutto il movimento e mi trovo con pochi pips di gain, inoltre sono seduto sopra un pericoloso hammer rialzista. Resto convinto della bontà di questa operazione, ma per evitare spiacevoli sorprese sposto lo stop in lieve profitto sotto il livello di ingresso, così posso proseguire a rischio zero.

LINEA FOREX – dietrofront sul cable?

Il cable mi sta facendo sospirare… Dopo un ingresso short (freccia blu) impostato sulla tenuta della resistenza costituita dal 50% di pullback e in corrispondenza del limite superiore del canale, il cambio ha mosso rapidamente al ribasso fino a lambire il primo target. Poi però ha ritracciato completamente, fino a riportarsi sul livello di ingresso e disegnando una minacciosa figura di inversione rialzista (bullish engulfing). Se solo avessi messo il primo target un paio di pip più in alto, adesso sarei già uscito in profitto, invece mi tocca aspettare un altro giro di giostra.

LINEA FOREX – stop loss su NZDCAD

Nella notte c’è stato il rilascio del Financial Stability Report della RBNZ (Reserve Bank of New Zealand), un importante macro mover che ha avuto un forte impatto ribassista sulla valuta. La posizione long su NZDCAD è andata rapidamente in sofferenza fino a chiudersi in stop loss.

LINEA FOREX – stop profit su EURUSD

Dopo il tuffo dell’euro di ieri pomeriggio, che aveva portato rapidamente in profitto l’operazione short di ieri, ne avevo approfittato per impostare lo stop in pareggio. In seguito al rally rialzista di oggi, il prezzo ha toccato il livello di stop, chiudendo così la posizione con un paio di pip di profitto.

LINEA FOREX – ingresso long AUDUSD

Il grafico del cambio AUDUSD presenta un classico andamento da trading range, ingabbiato in una zona rettangolare delimitata superiormente dalla resistenza statica in area 1,0560-1,0590 (e quindi per estensione dalla macro resistenza costituita dal livello 1,0600 figura) e inferiormente dai supporti dei minimi ripetuti sui livelli 1,0165-1,0180. L’area è evidenziata con il colore arancio nel grafico.

Dato che ci troviamo proprio in prossimità dei minimi del range, si presenta l’occasione per un ingresso long con un rapporto rischio/rendimento favorevole. Chiaramente, lo stop loss va posizionato poco sotto i minimi del range. In caso di rottura del range, è possibile assistere da un primo movimento di falso breakout, seguito da un ritorno verso la congestione per testare nuovamente l’area di supporto ma stavolta in funzione di resistenza, e infine l’avvio di un deciso movimento direzionale al ribasso. In questa operazione, stiamo scommettendo sulla tenuta della congestione sulla continuazione della lateralità di medio periodo.

Entry = 1,0194
Stop loss = 1,0130 (64 pips)
Target 1 = 1,0350 (128 pips, rapporto rischio/rendimento 1:2,4)
Target 2 = 1,0540 (192 pips, rapporto rischio/rendimento 1:5,3)

LINEA FOREX – stop loss su EURAUD

Nella prime ore del mattino, cioè in chiusura della sessione asiatica e in un momento di minore volatilità e spread più ampi, l’operazione short su EURAUD è andata in stop loss al raggiungimento del livello di 1,2830. Il cross si è poi fermato su questo livello, che corrisponde proprio al 61,8% di Fibonacci, e non ha proseguito oltre. In una situazione simile, viene il sospetto di aver posizionato lo stop loss troppo a ridosso della resistenza, e che quindi sia stato toccato con uno spike solo grazie all’allargamento degli spread. Sto valutando se rientrare in posizione.

LINEA FOREX – ingresso in posizione EURUSD, GBPUSD, EURAUD

Sono scattati gli ingressi in posizione short programmati sui seguenti cross: EURUSD, GBPUSD, EURAUD. Restano ancora pending invece gli ingressi short su EURGBP e long su NZDCAD.

EURUSD

Avevo ancora in portafoglio gli ordini long aperti la scorsa settimana, già in profitto e con lo stop profit a 1,3100. Per una decina di pips, quindi, le due operazioni sono state in hedging, senza generare profitto netto. Ora il long è chiuso e mi trovo con lo short in posizione:
Entry = 1,3120
Stop = 1,3250 (130 pips)
Target = 1,2980-12770 (140-350 pips)

GBPUSD

Entry = 1,5570
Stop = 1,5660 (90 pips)
Target = 1,5420-1,5240 (250-330 pips)

EURAUD

Entry = 1,2740
Stop = 1,2830 (90 pips)
Target = 1,2600-1,2460 (140-280 pips)