LINEA FOREX – Cross al test di resistenze di lungo periodo

In questi giorni, diversi cross sono giunti al test di importanti livelli statici di resistenza sul grafico settimanale. Questo potrebbe essere il punto di arrivo di movimenti di medio periodo e un possibile punto di swing, oppure un importante livello di breakout per ulteriori accelerazioni rialziste. Guarda caso, si tratta di cross che coinvolgono valute sotto pressione per le manovre svalutative da parte delle rispettive banche centrali (GBP e NZD). In ogni caso, nelle prossime giornate assisteremo a forti reazioni intorno a questi livelli chiave, che dovremo monitorare per cogliere eventuali opportunità di ingresso in posizione.

EURAUD
EURNZD
GBPAUD
GBPNZD

EURAUD
Dopo un lungo rally ininterrotto di 4 settimane consecutive al rialzo, il cross è giunto sul confine della resistenza weekly a 1,3590.

EURNZD
Anche contro il kiwi, l’euro si trova a fronteggiare importanti livelli di resistenza statica di lungo periodo visibili sul grafico settimanale 1,6218 e poi 1,6360.


GBPAUD

Per effetto della caduta dell’aussie, la sterlina ha bruciato rapidamente le tappe fino alla macro resistenza settimanale a 1,5880.

GBPNZD
Il cross tra sterlina e kiwi è arrivato con forza sul livello di resistenza statica a 1,9045, rotto il quale dovrà affrontare 1,9210.

LINEA FOREX – annullamento operazione USDJPY

La situazione grafica dello Yen è molto contraddittoria, e l’indebolimento improvviso del dollaro nella giornata di oggi ha contribuito ad aumentare l’incertezza. Da una parte, c’è il trend rialzista del dollaro interrotto solo da un profondo pullback e forse pronto a ripartire al rialzo. Dall’altra, c’è un possibile uncino di Ross in formazione che decreterebbe l’inizio di un movimento ribassista, e il recente pattern bearish engulfing.

In queste condizioni, preferisco chiudere la mia operazione e uscire in pareggio da questo trade, rimandando un possibile ingresso a quando saranno presenti segnali direzionali più precisi.

LINEA FOREX – aggiornamento posizioni

Riepiloghiamo le operazioni in corso nel portafoglio forex di medio periodo.

AUDCAD long
AUDNZD short
AUDUSD long
EURCAD short
EURJPY long
GBPJPY short
EURUSD short
USDJPY long

Ecco le analisi cui grafici daily.

AUDCAD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo

AUDNZD

Trend = ribassista
Operazione = short
Segnale/pattern = rottura del supporto statico di lungo periodo

AUDUSD

Trend = daily ribassista, weekly laterale
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico di lungo periodo

EURCAD

Trend = laterale, in compressione di volatilità
Operazione = short
Segnale/pattern = rimbalzo sul limite superiore del wedge (cuneo)

EURJPY

Trend = daily rialzista, weekly rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = fase di lateralità (candele inside daily) successiva a pattern hammer

EURUSD

Trend = daily laterale, weekly laterale
Operazione = short
Segnale/pattern = pullback sulle medie, prezzo sotto le medie

GBPJPY

Trend = daily laterale, weekly in consolidamento
Operazione = short
Segnale/pattern = nuovi minimi e massimi decrescenti

USDJPY

Trend = rialzista
Operazione = long
Segnale/pattern = tenuta del supporto statico 100,65

LINEA FOREX – ingresso long USDJPY

Sul grafico giornaliero USDJPY ci sono interessanti elementi per valutare un ingresso in posizione long di medio periodo. Il trend principale è decisamente rialzista, fortemente sostenuto dal quantitative easing della BOJ che continua a stampare denaro, svalutando così lo yen. Detto ciò, è interessante osservare come il movimento rialzista del cambio con il dollaro USA si sia sviluppato con un andamento a onde, ovvero con forti allunghi rialzisti seguiti poi da prolungate fasi correttive. Inoltre, si può notare come i cicli di rialzo scanditi dai minimi crescenti abbiano una durata di circa 30 candele, cioè 30 giorni. Se questo ritmo si mantiene costante, dovremmo essere prossimi all’avvio di un nuovo ciclo rialzista.

Fin qui gli elementi a favore dell’ingresso long. Vediamo però gli elementi a sfavore, ovvero i segnali contrari. Per prima cosa, nelle fasi di uptrend il massimo viene raggiunto rapidamente e la fase di correzione (distribuzione) è più prolungata, mentre il massimo dell’ultimo ciclo è stato segnato piuttosto tardi rispetto alla durata del ciclo stesso. Secondo, il recente massimo inferiore e il test del supporto statico a 100,65 costituiscono un classico pattern ribassista 123 di Ross. Con la rottura del supporto statico (che costituisce il punto 2 del pattern) potremmo assistere all’avvio di una fase downtrend.

Sulla base di queste considerazioni, identifico un’interessante zona di acquisto nell’area compresa tra 100,65, che costituisce un livello di supporto statico, e 99,65 che costituisce una recente area di resistenza statica. Comincio a posizionare un ingresso long sul primo livello e imposto un ingresso pending sulla mezzeria della zona di acquisto.

Il primo target è posizionato sul recente massimo di swing, il secondo sul massimo assoluto segnato a inizio maggio.

Entry =100,64
Stop = 99,65
Target 1 = 102,5 (RRR =2,9)
Target 2 = 103,5 (RRR=3,8)

LINEA FOREX – ingresso short su EURCAD

Il grafico daily del cross tra l’euro e il looney (il dollaro canadese) mostra un giantesco cuneo (wedge) che racchiude gli swing delle ultime settimane. Siamo in prossimità del limite superiore del cuneo e potremmo assistere ad una rottura in breakout al rialzo oppure ad un nuovo rimbalzo verso l’area di lateralità in direzione del limite inferiore del cuneo. La seconda opzione presenta un rapporto rendimento/rischio favorevole dato che lo stop loss va posizionato poco oltre la trendline dinamica dei massimi discendenti mentre il target è pari almeno alla mezzeria del cuneo.


Entry = 1,3422
Stop = 1,3470
Target 1 = 1,3250 (RRR 3,6) sulla mezzeria del cuneo
Target 2 = 1,3140 (RRR 5,9) sulla TL dinamica di supporto

LINEA FOREX – ingresso long su EURJPY

Il cross tra la valuta comune europea e lo yen è impostato decisamente al rialzo da diverse settimane, per effetto della dichiarata politica di speculazione economica della BOJ che intende svalutare lo yen a protezione della competitività della propria bilancia commerciale. Ma queste sono considerazioni di natura fondamentale, mentre per operare preferiamo rifarci all’analisi tecnica.

Osservando il grafico giornaliero di questo cross si nota che le ultime 4 giornate si sono concluse con candele di range ristretto, racchiuse all’interno del range di un hammer rialzista formatosi il 23 maggio scorso. Evidentemente, siamo in una situazione di congestione che prelude ad un possibile nuovo avvio direzionale. Ne è prova il fatto che il prezzo si è appoggiato sulla EMA20 che è praticamente piatta, così come la EMA50.

Osserviamo inoltre che il movimento rialzista si è sviluppato in onde cicliche di durata compresa tra 24 e 30 candele, contando la distanza tra i minimi crescenti dei vari swing, indicati dalle linee tratteggiate verticali. Il più recente minimo di swing è quello formato dalla shadow del hammer, battuto solo 20 giorni dopo il precedente minimo di swing. Sono passati altri 4 giorni e il cross continua a lateralizzare, quindi se non forma presto un nuovo minimo, scade il tempo per la partenza del prossimo swing.

In queste condizioni, entro long a mercato ad un livello più o meno sulla mezzeria del hammer,quindi con un buon rapporto rendimento/rischio. Lo stop loss è pochi pip sotto la coda inferiore del hammer, mentre il target è posizionato a 1-2 volte l’estensione del hammer, quindi sui livelli tondi 134,00 e 135,00 figura.

Entry = 130,97
Stop loss = 129,70 (127 pips) sotto il pattern hammer
Target 1 = 134,00 (RRR: 2,4)
Target 2 = 135,00 (RRR: 3,2)

PORTAFOGLIO FOREX – ingresso su AUDNZD

Lo sviluppo del cross australiani sul lungo periodo, cioè su un arco di tempo di diversi anni su grafico weeklky, mostra una curva a parabola, che dai massimi di inizio 2011 declina in maniera sempre più veloce. In questi giorni stiamo testando un supporto di lungo periodo in area 1,1930 risalente al settembre 2009. La ripidità del movimento discendente con cui il cross si sta avvicinando a questo livello lascia pensare ad una brusca rottura. Al di sotto di questo livello non esistono altri supporti di rilievo, quindi in caso di breakout il cross si troverebbe praticamente nel vuoto ed è probabile che il movimento ribassista parta con forza e senza dare il tempo di entrare in posizione. In queste condizioni, scelgo quindi di entrare short in anticipo sul possibile breakout del supporto, con stop loss sopra i precedenti massimi di swing. Il target di estensione del movimento ribassista è molto profondo, dato che potrebbe anche andare a testare i minimi storici a 1,063 cioè con un movimento di 13 figure.

Entry = 1,1909
Stop loss = 1,2100 (190 pips)
Target 1 = 1,1360 (RRR 2,8)
Target 2 = 1,0970 (RRR 4,9)

PORTAFOGLIO FOREX – ingressi di lungo periodo su AUD

Ieri ho aperto due posizioni sui cross contro AUD, sulla base di analisi di lungo periodo sul grafico giornaliero. Dopo 3 anni di salita ininterrotta, dal 2008 al 2011, l’aussie si è incagliato in una ampia zona di trading range che dura dal marzo del 2011. Ci troviamo ora proprio sui limiti inferiori di questo range, che fungono da supporto statico di lungo periodo, e potrebbero costituire la base di partenza per uno swing rialzista che può durare anche parecchie settimane. Continua a leggere

LINEA FOREX- chiusura in stop loss per EURGBP

L’operazione short risale al 6/maggio e si basava sulla possibile rottura al ribasso del triangolo discendente che il cross sta formando da diverse settimane, delimitato inferiormente da un doppio minimo attorno al livello 0,84 figura e superiormente dalla trendline dinamica che unisce i massimi discendenti. Nelle ultime 10 sedute però abbiamo assistito alla formazione di un minimo superiore e al superamento del precedente massimo 0,8490 (sul massimo, non sul close), configurando così un possibile 123 di Ross.

Ci sono però alcune considerazioni che mi fanno propendere ancora per la view ribassista, o meglio che mi fanno considerare debole questo movimento di rialzo:
-siamo nei dintorni del livello 0,85 figura, quindi questo rally al rialzo può essere stato sostenuto dall’effetto di attrazione del livello psicologico
-manca ancora una decina di pips al test della trendline dinamica, che potrebbe imprimere un’accelerazione ribassista
-il precedente massimo è stato superato di stretta misura, disegnando quindi sul medio periodo una sorta di range laterale (area arancione) compreso tra 0,84 e 0,85.